Renzo Bolognesi
L'officina nasce nei primi anni '60 con Velluti Otello e Verardi Giuseppe, meglio conosciuto in tutta bologna come "cannello pazzo".
Era situata in un cortile interno di un palazzo tra via Massarenti e via Libia. I ponti sollevatori erano all'esterno e quindi si lavorava all'aria aperta, solo un piccolo magazzino esisteva per fare piccole saldature o, come si dice a Bologna, dei "ciappini".