Bordoni Leathers
LA PELLE DECORATA COME ARTE DI FAMIGLIA
La lavorazione del cuoio artistico ha una lunga tradizione nella storia dell'arredamento italiano e sin dal XVII secolo questa tecnica veniva utilizzata per la copertura di seggioloni, sedie e divani. Dal 1800 nella famiglia di Cecilia Bordoni le donne venivano istruite nell'arte del ricamo e della decorazione della pelle 'bulinata', così chiamata dal 'bulino', lo strumento con cui si martellava la pelle per ottenere una superficie decorata con cui venivano creati cuscini e suppellettili.
All'inizio del secolo scorso la nonna di Cecilia, Ida Pasquali, avviò un'attività di creazione di oggetti in pelle usando le tecniche tramandate dalla famiglia fino a che, nel dopoguerra, un antiquario le chiese di riprodurre del 'cuoio impresso' per rivestire poltrone antiche. Dopo aver ricercato e studiato le tecniche che venivano usate nei secoli XVII e XVIII riuscì a reinventare un tipo di lavorazione simile che permetteva di riprodurre gli esemplari originari. La sua grande capacità creativa e l'utilizzo di disegni originali d'epoca hanno reso possibile la diffusione delle sue opere nel mercato dell'antiquariato, quando si rendeva necessaria la sostituzione di sedute ecc. per un recupero filologico di mobili di alto valore storico ed artistico.Da allora questa attività è diventata 'arte di famiglia' e così è stata tramandata a Cecilia Bordoni che con il marchio 'Bordoni Leathers' l'ha estesa a ulteriori applicazioni nel campo dell'arredamento, come rivestimenti di mobili contemporanei, pannelli per boiserie e complementi d'arredo.
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